DIDATTICA A DISTANZA CLASSE 1? UNA BELLA SFIDA!

Questo è il periodo dell’anno scolastico in cui i bambini delle classi prime si avviano, solitamente, all’acquisizione della letto- scrittura. Per noi, purtroppo, tutto sembrava essersi interrotto sul più bello!
E, invece, no! Grazie alla collaborazione delle famiglie , attente e partecipi agli stimoli, alla guida della nostra preside e all’ entusiasmo dei bambini stiamo riuscendo a portare avanti il nostro lavoro, cercando di accorciare le distanze, per continuare il nostro magico viaggio nel mondo delle “lettere”.
Ecco due dei lavori che i bambini della classe 1 di Godrano hanno realizzato: “La filastrocca del Corona Virus“.
Un esempio che coniuga l’importanza del continuare a lavorare in maniera piacevole e significativa e l’esigenza di raggiungere gli obiettivi propri della classe 1.

G.C.

#ANDRÀ TUTTO BENE

Le insegnanti della scuola dell’infanzia di Villafrati hanno proposto ai bambini e alle loro mamme di aderire all’iniziativa di realizzare l’arcobaleno della speranza, allo scopo di lanciare un’onda di positività e nello stesso tempo di impegnare e far divertire i bambini costretti a stare in casa.
L’invito è stato accolto con entusiasmo, tutti uniti nel produrre quel messaggio d’amore, speranza e tanto colore “ANDRÀ TUTTO BENE “ su lenzuola, cartoncini, fogli che hanno esposto su balconi e finestre per dare un po’ di colore al nostro paese in questa situazione grigia.
L’arcobaleno dei bimbi è ormai un simbolo di questi giorni difficili in attesa che torni il sole e potremo finalmente riabbracciarci e sorridere INSIEME!!!

R.A.

L’UNIONE FA LA FORZA!

La situazione d’emergenza in cui ci troviamo non ci permette di andare  a scuola, ma nel nostro Istituto le attività continuano nel rispetto delle progettazioni di ogni ordine e grado scolastico.

Ad esempio i bambini della scuola dell’infanzia I.Gattuso di Mezzojuso, portando  avanti il progetto “mani in pasta”, si sono dedicati alla preparazione dei tradizionali “panuzza di San Giuseppe”, e allo stesso tempo hanno prodotto dei lavoretti per la festa del papà.

La collaborazione scuola/ famiglia è sempre stato il punto forte del nostro Istituto e possiamo dire che in questa occasione è diventata una vera ricchezza.

L.L

LETTERA DEL DIRIGENTE

Cari docenti,
al termine di questa seconda settimana di sospensione delle lezioni a seguito dell’emergenza coronavirus e prima di affrontare i tecnicismi dell’erogazione e-learning, vorrei ringraziare ognuno di voi, ad uno ad uno, per l’impegno profuso fin dal primo giorno di sospensione, nonostante le difficoltà e le distanze, nel mantenimento del dialogo educativo con i nostri alunni.

Davvero il nostro, ben più che un lavoro, è una missione e mai come ora il nostro ruolo ci induce a coltivare nei nostri bambini e giovani adolescenti quei semi di speranza di cui loro per primi sentono il bisogno.

Risultato immagini per didattica a distanza

La didattica a distanza che abbiamo allestito, non senza timori e perplessità, è divenuta con il passare dei giorni un filo teso, invisibile eppure presente, segno che la normalità e con essa le rassicuranti certezze della routine quotidiana non sono affatto perdute ma solo nascoste. La coltre pesante di cui ora sono ammantate non ha smorzato, infatti, la funzione della vostra presenza accanto ad ogni alunno. Superando le barriere dello spazio e del tempo, i messaggi e i materiali di studio di questi giorni sono stati piccole luci che hanno alimentato la speranza, sbaragliato la noia, mantenuto il dialogo e con esso la fiducia.


Sì, perché mentre il mondo sembra fermarsi, noi dimostriamo che è possibile, anzi doveroso, continuare. Continuare a crescere, a coltivare le proprie conoscenze, a stringere ulteriori legami in un tempo ritrovato. Quella che può apparire come una brusca frenata della storia, potrebbe essere invece un’opportunità per ripensare la fragile condizione dell’uomo e il suo rapporto con la natura o per rileggere consapevolmente i corsi e ricorsi della storia. Ogni sosta è un riprendere fiato prima di spiccare un salto ancora più in avanti.


La didattica a distanza che stiamo realizzando non è mera trasmissione di contenuti ma strumento di rinascita. Essa accompagnerà i nostri studenti lungo questo periodo, suggerirà pensieri positivi e li aiuterà ad elaborare le criticità del presente, sapendo che non sono soli. Ben vengano, quindi, le opportunità offerte dalla tecnologia che rinsaldano la comunicazione e che vi invito ad esplorare: videoconferenze, chat di gruppo, classi virtuali.

Si tratta di alcuni suggerimenti per vivacizzare la relazione educativa e cogliere le reazioni degli alunni, che saprete senz’altro adattare alle vostre specifiche esigenze. E, come ci ha insegnato il caro padre Pino Puglisi, il contributo di ognuno segnerà il superamento del difficile momento che siamo chiamati a vivere!

Un caloroso saluto,

E.I.

TUTTI IN EUROPA CON TALKSCAPES!

Grazie alle Settimana dello Studente, i ragazzi selezionati per le mobilità Erasmus+ del Progetto TALKSCAPES si proiettano in Europa!

È stato nominato “Tutti in Europa con TALKSCAPES!” il gruppo di lavoro della Settimana dello Studente coordinato dalle Professoresse Antonina Fina, Francesca Lo Faso e Maria Laura Scaduto e composto da 23 Studenti selezionati nelle tre scuole secondarie di I grado di Villafrati, Godrano e Mezzojuso per partecipare alle prossime attività di mobilità internazionale previste nell’ambito del Progetto Erasmus+ TALKSCAPES.

Si è trattata di un’esperienza davvero unica per gli Studenti del nostro Istituto Comprensivo che per la prima volta hanno superato i confini fisici della propria Scuola e hanno avuto la possibilità di lavorare insieme, confrontandosi con svariate attività laboratoriali e collaborative in grado di proiettarli direttamente in Europa.

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LA SETTIMANA DELLO STUDENTE

Si è appena conclusa la settimana dello studente, una settimana dedicata interamente ad attività didattiche alternative che sostituiscono gli schemi della didattica ordinaria promuovendo stili di apprendimento coinvolgenti e motivanti e andando incontro alle esigenze formative di tutti gli studenti nei diversi campi della cultura.

I lavori sono stati svolti dal 17 al 21 febbraio e si sono conclusi nel pomeriggio del venerdì con una manifestazione finale da parte degli allievi che hanno mostrato ai genitori e alle istituzioni presenti, le attività svolte e i lavori realizzati. Ogni gruppo ha illustrato con chiarezza e ricchezza di particolari quanto appreso e svolto nel corso di questi giorni.

Il tema che si è scelto di affrontare quest’anno si pone in continuità e in simbiosi con il progetto Erasmus Talkscapes, progetto che, come tutti sappiamo, vede la nostra scuola impegnata in emozionanti esperienze legate al paesaggio. Infatti gli argomenti trattati e approfonditi hanno riguardato il paesaggio studiato e analizzato sotto svariati aspetti: antropologico, culturale, naturalistico, geomorfologico, storico ed economico. Finalità principale è stata quella di fornire squarci di vita quotidiana legati al nostro territorio.  

I ragazzi della Scuola Secondaria di Villafrati sono stati divisi in cinque gruppi: un primo gruppo, che ha abbracciato anche alunni degli altri plessi, è stato formato da ragazzi che a breve vivranno l’esperienza della mobilità e si è dedicata ad un lavoro digitale di mappatura dei luoghi, conoscenza delle realtà europee da visitare, raccolta dei dati dei nostri paesaggi in piattaforma. Un secondo gruppo ha curato l’aspetto economico del paesaggio soffermandosi sulle cave di gesso e sul lavoro dei gessai, mestiere che fino a qualche decennio fa era predominante nell’economia villafratese; un terzo e quarto gruppo ha curato l’aspetto naturalistico, geomorfologico e storico del monte Chiarastella, del Castello di Cefalà Diana e delle Terme Arabe. Un ultimo gruppo si è occupato delle origini, della nascita e della storia di Villafrati.

Tutti i gruppi hanno lavorato in un clima di collaborazione, ed è stato promosso il coinvolgimento di ogni alunno e il potenziamento di rapporti umani tra compagni e il corpo docente stesso. Nel corso della settimana sono state fatte uscite sul territorio per rendere gli alunni consapevoli e per far conoscere loro i luoghi e gli ambienti oggetto di studio.

I prodotti finali sono stati molteplici e di svariate tipologie, dal cartellone al plastico, dalla mostra fotografica alla realizzazione di lavori multimediali.

Tutte le attività hanno interessato i ragazzi che hanno vissuto l’ennesima esperienza educativa in maniera entusiasmante. Che dire! Duro lavoro per docenti e per alunni che hanno fatto squadra giocando una meravigliosa partita della vita e vincendo la sfida lanciata all’inizio della settimana. Alla prossima!

C.I.

Viva il carnevale!

Anche gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria della scuola di Campofelice, dell’Istituto Comprensivo “Beato Don Padre Pino Puglisi”, hanno aderito alle manifestazioni del Carnevale. Con canti, balli e giochi gli alunni, supportati dai loro insegnanti, hanno allietato genitori, nonni e quanti hanno voluto unirsi alla spensieratezza e all’allegria del momento.

I bambini hanno sfoggiato splendide maschere e, con l’aiuto di coriandoli, stelle filanti e tanti sorrisi hanno coinvolto gli abitanti del piccolo paese, sfilando lungo la strada principale. Grande è stata la partecipazione e la gioia di tutti i partecipanti che si sono lasciati coinvolgere da una innocua e salutare spensieratezza.

A.D.

La fantasia e le fiabe

Il 21 Febbraio la scuola dell’infanzia di Villafrati ha partecipato al Carnevale Villafratese 2020.

Carri e maschere a tema, “La fantasia e le fiabe”, hanno sfilato per le vie di Villafrati allietati dalla banda musicale.

I bambini della scuola dell’infanzia, tanti piccoli Dalmata, hanno rappresentato “La carica dei 101”, e insieme ai bambini dell’asilo nido, della primaria, ai genitori e alla comunità tutta si sono divertiti a lanciare coriandoli, stelle filanti e ad animare il corteo con i loro canti.

L’allegra e colorata manifestazione è stata occasione di divertimento per piccoli e grandi e si è conclusa presso il teatro del “Baglio” con musica, spettacoli di danza e degustazione.

La scuola e le radici culturali di Mezzojuso

Una mattinata di festa a Mezzojuso, venerdì 21 febbraio 2020, per gli alunni della
scuola primaria e dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Beato Don Padre Pino Puglisi”, in occasione del Carnevale.

Il tema principale è stato “Il Mastro di Campo”, una pantomima popolare che caratterizza le radici culturali di Mezzojuso e si festeggia, ogni anno, l’ultima domenica di Carnevale.

Le classi, accompagnate dai loro insegnanti, hanno sfilato per le vie del paese lasciando una scia di coriandoli, di stelle filanti e canzoni, ma soprattutto un’ infinita gioia di vivere.
L’evento è stato allietato dalle musiche fornite dal sign. Tuzzolino (che ringraziamo!) e si è concluso in Piazza Umberto I, dove gli alunni hanno ballato e rappresentato alcune scene del Mastro di Campo.


Ad accogliere i bambini c’era la preside Elisa Inglima.
La partecipazione è stata corale da parte delle famiglie e della comunità.
La spensieratezza e l’allegria che hanno caratterizzato la manifestazione sia per il nostro paese di buon auspicio per un futuro migliore.

P.C.

Godrano in festa!

Giovedì 20 febbraio le strade di Godrano si sono riempite di colori, suoni, coriandoli e stelle filanti!

I bambini della scuola dell’infanzia, tanti piccoli e birichini “Pinocchietti”, insieme agli alunni della scuola primaria (scienziati matti, imbianchini, pittori creativi, musicisti imbranati), hanno colorato e allietato la mattinata del giovedì grasso.

Esperienza molto bella che ha visto il coinvolgimento dei genitori e dell’intera comunità. L’allegro corteo ha sfilato dietro il caratteristico camioncino del sig. Nino Tuzzolino- arte e musica(in collaborazione con l’amministrazione comunale) e si è concluso in piazza A.Moro con canti, scherzi e degustazione di dolcetti tipici. Tanto divertimento e spensierata allegria hanno caratterizzato il Carnevale 2020!

G.C.

Carnevale 2020

Oggi gli alunni della scuola dell’infanzia I. Gattuso di Mezzojuso hanno festeggiato il Carnevale a scuola con canti, balli e filastrocche.

In questa occasione i bambini e le insegnanti hanno presentato la poesia inventata da loro sul Carnevale di Mezzojuso.

Domani i festeggiamenti continueranno con la sfilata per le vie del paese insieme anche agli alunni della scuola primaria.

L.L.

PON: L’ARTE NEL PAESAGGIO

5 dicembre 2019

Nel 1990 il politologo e professore americano dell’Harvard University Joseph Nye in un articolo apparso su The Atlantic, rivista di politica ed economia statunitense, coniava il termine Soft power. Il concetto veniva contrapposto all’Hard power statunitense, fondato sull’idea che l’affermazione nazionale si basa su aspetti hard, quali il prodotto interno lordo, la difesa dei propri confini e quindi la potenza militare. Joseph Nye proponeva invece, una più efficace via europea soft, in grado d’influenzare il mondo e quindi di competere, facendo leva sul potere di seduzione della cultura, attraverso la persuasione piuttosto che la coercizione. Già il cruento e spietato Re assiro Assubanipal capì l’importanza dell’arte e della cultura. Infatti quando conobbe la cultura babilonese ne rimase incantato, tanto da chiamare alla sua corte numerosi architetti per arricchire i palazzi di Ninive con splendidi edifici, giardini e fontane. Inoltre fece costruire anche una importante biblioteca dove raccolse trentamila testi di scienze, religione, letteratura, medicina e astronomia. Sono passati secoli da Re Assubanipal e trenta anni da questo articolo, ma io penso che il pensiero di Nye sia di grande attualità soprattutto nel nostro paese, che ha al suo interno un meraviglioso patrimonio artistico, architettonico e culturale. Proprio per questo l’Italia gode di un grande potere di seduzione culturale nel mondo, grazie alla creatività e alla capacità di creare soft economy. Con questo neologismo si punta a creare una economia che punta sulla valorizzazione dell’identità delle comunità che vivono nei territori, rispettando l’ambiente e incorporando bellezza.

Tutto Ciò è quello che abbiamo cercato di realizzare all’interno della mia scuola L’Istituto comprensivo P.P. Puglisi guidati dalla Prof. Lo Faso Francesca e dalla prof. Scaduto Laura, diffondendo un pensiero creativo che ha valorizzato il nostro territorio con una costante circolarità tra visione d’insieme e qualità del dettaglio. Ridisegnare il nostro territorio  attraverso  varie tecniche di pittura come un plein air, l’acquerello, multimateriali anche di tipo organico come le lenticchie, ecco tutto ciò ci ha permesso di rafforzarci in termini d’identità. Questo processo   di progettare, pensare, produrre ci    ha coinvolto  intensamente a tutti noi ragazzi , facendo sì che le ore trascorse assieme siano volate

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L’INCONTRO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI VILLAFRATI CON L’ASSOCIAZIONE VERONESI

Quella che vedete è una foto scattata durante l’incontro che si è tenuto con la Fondazione Umberto Veronesi, in seno ad un progetto educativo a cui la nostra scuola ha aderito e che l’ha vista partecipare, insieme ad altre due scuole scelte in tutta la provincia di Palermo.

Il progetto, dal titolo “Vivo sano: prevenzione e vaccini”, si è svolto nell’aula magna dell’Istituto alla presenza degli alunni della Scuola Secondaria di Villafrati e di due informatori scientifici dell’Associazione. Un incontro informativo/formativo che si è aperto con la presentazione delle finalità e degli obiettivi principali della Fondazione Veronesi che opera in Italia da oltre dieci anni, lavorando con i giovani di tutte le scuole. La platea dei ragazzi si è sentita da subito coinvolta ed interessata alla spiegazione dei divulgatori.

L’obiettivo principale è stato quello di avvicinare i nostri giovani al mondo della scienza e della ricerca scientifica. Davvero una mattinata interessante, istruttiva e costruttiva! Il divulgatore ha informato gli alunni sulla prevenzione e sui corretti stili di vita al fine di renderli consapevoli delle scelte da effettuare; ha spiegato ai ragazzi la differenza tra batterio e virus, mostrando delle slide alla lim. Particolare attenzione è stata data alla prevenzione delle malattie e all’importanza dei vaccini. Infatti il divulgatore ha spiegato ai presenti il ruolo di questi ultimi nella salvaguardia della salute di ogni individuo, sottolineando i progressi compiuti dalla medicina nel corso dei secoli, grazie ai quali, oggi è possibile vivere a lungo. Infatti le vaccinazioni permettono di tenere sotto controllo molte malattie, alcune delle quali, altrimenti, potrebbero essere letali. Si è inoltre affrontato il tema del funzionamento del sistema immunitario durante l’attacco di un virus o di un batterio e il principio di azione dei vaccini. L’incontro si è articolato in fasi e, dopo il primo momento informativo, si sono svolte attività che hanno coinvolto i ragazzi in prima persona.

 La cultura della prevenzione da diffondere alle presenti e future generazioni è stato il punto focale su cui l’Associazione ha puntato, al fine di avviarle a scelte responsabili fin dalla giovane età. Un percorso interattivo che ha visto i ragazzi straordinariamente coinvolti ed appassionati. Alla prossima esperienza!

C.I.

L’ALBERO DELLA MEMORIA

https://prezi.com/view/wEwMxngiF24IIIHRmzvE

https://prezi.com/view/h7K3GyMQR9FwBjcS8Kwc

La Giornata della Memoria è stata celebrata dall’alunna Stropoli A. M. attraverso un lavoro realizzato con Prezi. L’alunna ha scelto con cura le storie raccontate, le immagini e le parole, arricchendo il lavoro con riferimenti specifici a brani musicali attuali e testimonianze di composizioni in musica dell’epoca e ad interviste rilasciate da chi ha vissuto in prima persona l’olocausto. La sua ricerca è frutto di grande sensibilità umana e musicale, nonostante la sua giovanissima età. L’insegnante di lettere ha soltanto supervisionanto il lavoro che è stato interamente realizzato dall’alunna della classe 1 B.

B.D.

27 GENNAIO 2020 – GIORNATA DELLA MEMORIA

QUEL CHE È ACCADUTO NON PUÒ ESSERE CANCELLATO, MA SI PUÒ IMPEDIRE CHE ACCADA DI NUOVO” (A.FRANK)

Stamattina noi bambini della quinta A e quinta B della scuola primaria “G. Buccola” siamo andati alla scuola media per incontrare i bambini della prima media e riflettere insieme sulla “Giornata della memoria”.
I bambini e le professoresse della scuola media ci hanno accolto nell’aula magna, sono state lette delle poesie e abbiamo parlato delle vittime della Shoah.
Successivamente abbiamo visto il cartone animato “La stella di Andra e Tati” che narra la storia delle due sorelline Bucci deportate in un campo di concentramento.
Tutti abbiamo provato tanta pena e tanta tristezza nel conoscere questa storia vera.
Alla fine di questo incontro abbiamo capito l’importanza di questa giornata: è necessario ricordare sempre questi fatti affinchè non succedano più.

Gli alunni della V A e V B

“SHOAH: COME È STATO UMANAMENTE POSSIBILE?”

Venerdì 24 gennaio 2020 noi ragazzi della III B della scuola Secondaria di primo grado di Villafrati, ci siamo recati al museo della Spartenza per visitare la mostra “Shoah: come e’ stato umanamente possibile?”.

Quando siamo arrivati al museo abbiamo iniziato a guardare  attentamente i pannelli che  illustravano quanto accaduto agli ebrei che venivano deportati nei campi di concentramento che sorgevano nei territori compresi tra Polonia e Germania. Particolarmente emozionante è stato vedere la foto che mostrava l’ingresso ad Auschwitz dove fu  spenta la speranza di vita di migliaia di persone e anche di ragazzi come noi.

Un  altro pannello, molto terribile nel suo significato, è quello che rappresenta l’ideologia antisemita-razzista che affermava  la superiorità dei tedeschi rispetto agli ebrei che venivano paragonati ad un parassita ingrandito, il cui volto ci ha  trasmesso  paura e profondo turbamento.

Una foto che ci ha fatto riflettere molto è stata quella che raffigurava due bambine ebree  che si tenevano per mano e che sorridevano spensieratamente. È inconcepibile che dovessero morire per il semplice fatto di essere ebree. Anche vedere la foto di  Anna Frank ha suscitato in noi tanta emozione perché noi   conoscevamo la sua storia grazie alla lettura di alcune pagine del suo diario, fatto pubblicare dal padre Otto.

Noi ragazzi, alla fine della mostra, ci siamo chiesti come tutto ciò sia stato possibile e ci siamo fermati a riflettere e abbiamo concluso che l’uomo può compiere azioni terribili. Avvenimenti come questi rappresentano l’estremo orrore della storia umana. L’esperienza vissuta ci serve per non dimenticare e non commettere gli errori del passato.

E C. III B

C.  C. D. M. III B

S.P. N. III B

DA NOI… SCIENZE SI FA COSÌ

Stimolare i processi di apprendimento attraverso l’osservazione diretta e la sperimentazione! È  quello che si realizza nelle nostre aule durante le ore di scienze. Innescare meccanismi di curiosità e modi di guardare la realtà in chiave del tutto scientifica per permettere ad ogni alunno di rispondere alle numerose domande sul perché di alcuni fenomeni fisici e sul perché della composizione della materia.   Mettere in moto corpo e mente per promuovere la consapevolezza e l’importanza di ciò che si sta studiando, privilegiando l’approccio pratico e un metodo d’indagine  che permetta a ciascun ragazzo di conoscere ed interpretare il mondo circostante. E ciò che gli insegnanti di scienze promuovono quotidianamente nella nostra scuola. Attraverso il laboratorio si concretizza ciò che si è studiato in classe attraverso la mediazione della prof., ed  è dunque  un’attività che fa divenire gli alunni  protagonisti della costruzione del proprio sapere dando senso all’esperienza vissuta. Il  praticare in modo consapevole il metodo sperimentale fa sì che si susciti un positivo coinvolgimento emotivo verso lo studio della materia.

Le attività laboratoriali promuovono  e innescano meccanismi costruttivi di crescita individuale e  collettiva. Fanno maturare la disponibilità e la capacità di lavorare in gruppo e di discutere le ipotesi di lavoro.

È quello che hanno fatto i ragazzi di I B della scuola secondaria di Villafrati che hanno allestito, al laboratorio scientifico,  dei vetrini per l’osservazione al microscopio di cellule e tessuti. Il microscopio è stato collegato al pc, a sua volta collegato al proiettore, per permettere a tutti, in gruppo e singolarmente,  di vedere, osservare e capire le immagini catturate sul vetrino e poi  proiettate.

Sicuramente un modo coinvolgente ed interessante di fare lezione!!

C. I.

LA SCUOLA APRE LE PORTE ALLA FAMIGLIA

Open day alla Scuola dell’infanzia “I. Gattuso” di Mezzojuso

Mercoledì 22 gennaio presso la scuola dell’infanzia “Ignazio Gattuso” di Mezzojuso si è svolto l’OPEN DAY.

Nel mese di gennaio, come ormai da tradizione, la scuola apre le porte alle famiglie dei bambini che dovranno iscriversi al prossimo anno scolastico.

Alla presenza della Dirigente Scolastica, le insegnanti hanno accolto i bambini e i genitori illustrando l’offerta formativa e l’organizzazione scolastica.

I futuri piccoli alunni hanno familiarizzato con l’ambiente scolastico, giocato con i compagnetti, conosciuto le insegnanti e i collaboratori, gustato un goloso buffet preparato per loro.

I piccoli sono stati particolarmente attratti dall’aula di educazione motoria, inaugurata lo scorso anno scolastico, dove si sono divertiti a scivolare, dondolare, tuffarsi nella piscina di palline…

Entusiasti dell’esperienza vissuta, i bambini sono rientrati a casa portando con loro un palloncino, un gadget e la promessa di tornare a scuola in occasione della prossima festa di carnevale.

Le insegnanti invitano tutti coloro che non hanno potuto partecipare a questa intensa giornata a recarsi a scuola per far conoscere ai propri figli un ambiente educativo ricco di stimoli, cure e attenzioni.

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 gennaio.

Vi aspettiamo!

M. S.

A Mezzojuso, incontro con i Carabinieri

Lunedì 20 gennaio ha avuto luogo l’ormai tradizionale incontro tra i Carabinieri e gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado del plesso “Galileo Galilei” di Mezzojuso, nell’ambito del progetto “Educazione alla legalità”

L’incontro si è svolto nell’Aula Magna del plesso con la partecipazione degli alunni delle classi seconde e terze.

Sono intervenuti il maggiore Marco Montemagno, Comandante della Compagnia di Misilmeri e il maresciallo Pietro Saviano, Comandante della Stazione di Mezzojuso, accolti dalla Dirigente Scolastica dott.ssa Elisa Inglima.

In un clima di grande attenzione i due ospiti si sono soffermati sul rapporto tra Scuola e Forze dell’Ordine, con particolare attenzione alle problematiche dei preadolescenti che, pur vivendo in piccoli centri, per mezzo dei social network sono collegati con piazze virtuali di ampio respiro, con tutti i vantaggi e i rischi che ne possono derivare.

Sono stati toccati in proposito tematiche inerenti al bullismo e al cyberbullismo, all’educazione stradale, all’uso sostanze stupefacenti e al clima relazione all’interno delle famiglie.

Gli alunni hanno posto diverse domande alle quali i rappresentanti delle Forze dell’Ordine hanno risposto ben volentieri.

A conclusione è intervenuta la Dirigente Scolastica che ha auspicato l’intensificarsi del rapporto tra Scuola e Istituzioni per una migliore e consapevole crescita civica degli alunni.

g.d.