Ultima modifica: 29 ottobre 2018

BES

L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. La Direttiva stessa ne precisa succintamente il significato: “L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.
L’utilizzo dell’acronimo BES sta quindi ad indicare una vasta area di alunni per i quali il principio della personalizzazione dell’insegnamento, sancito dalla Legge 53/2003, va applicato con particolari accentuazioni in quanto a peculiarità, intensività e durata delle modificazioni.
Piano Annuale dell’Inclusività

PAI 2017 18

Normativa:

Direttiva Ministeriale del 27/12/2012

C.M.8 del 6 marzo 2013


Documenti e Pubblicazioni
Piano Educativo Individualizzato

Profilo Dinamico Funzionale 

bes conoscere per capire

modello da compilare in caso di valutazione specialistica privato

Dall’integrazione all’inclusione_bes

i bisogni educativi speciali nella scuola italiana

GLI: Gruppo di Lavoro per l’Inclusione

  • il Dirigente Scolastico Elisa Inglima
  • la docente funzione strumentale area Inclusione Annna Maria Calè
  • tutti gli insegnanti di sostegno operanti nell’Istituto
  • i responsabili di plesso
  • l’ Ass. Amm. Sig. Onofrio Tripo
  • una specialista dell’Azienda Sanitaria Locale, dott.ssa Rita Mascellino
Contatti

  • Funzione Strumentale BES ins. Anna Maria Calè
  • CTS “G.E. Nuccio”-Via Mongitore,4 -90134 PALERMO/ Tel. 0916570113-0916513402 paee03000q@istruzione.it